
Empires in Arms
Arbitro : Enrico Catanzaro

Presentazione
L' Empires in Arms è il più complesso e divertente gioco politico-diplomatico multigiocatore mai creato.
Sette giocatori si affrontano per il controllo dell' Europa tentando di guadagnare i punti politici che si traducono in punti vittoria. Ogni nazione ha un suo livello di punti vittoria (la Spagna non può fare certo fare i punti vittoria che deve fare la Francia!) determinato dalla somma del livello iniziale stabilito di default più i punti offerti all'asta dal giocatore per fare quella potenza.
I punti vittoria si guadagnano con battaglie vittoriose, stringendo alleanze, con guerre vinte e simili, mentre si perdono rompendo le alleanze, perdendo guerre e battaglie, andando in bancarotta coi conti.
All'interno dei corpi che muovono sulla mappa i giocatori hanno allocato segretamente le loro forze. Infatti, anche se esteriormente i corpi sembrano uguali, distinguendosi solo in fanteria e cavalleria, in realtà possono essere molto diversi secondo ciò che contengono e che è rivelato solo al momento della battaglia. Esistono anche delle forze di guarnigione, statiche, a guardia di città e depositi. Si riconoscono dai numerini posti accanto alle città o dentro i depositi (ad es. a Riga, in Russia).
Al momento della battaglia si svelano i contenuti dei corpi e si fanno i conti. Avere molte più truppe dell'avversario però non garantisce la vittoria dato che, pur infliggendo maggiori perdite, si può perdere se la propria forza "crolla" di morale. Tutto dipende dalla fortuna coi dadi e dalla tattica usata che, incrociata con quella scelta dall'avversario, può causare vittorie insperate o massacri terrificanti.
Ogni tre mesi c'è la fase economica in cui i giocatori acquistano le truppe che arriveranno nei mesi successivi. Avere tanto denaro però non è sinonimo di leve numerose dato che ogni unità comprata ha un suo costo in denaro ed un suo costo in manpower e senza manpower non è possibile comprare nulla. Ad esempio l'Inghilterra, che pur potrebbe comprare moltissima fanteria, è limitata dalle proprie scarse risorse umane (in Inghilterra la leva è sempre stata volontaria) e quindi non potrà mai schierare eserciti molto numerosi.
Il turno è mensile e questa campagna "breve" dura dal 1805 al 1807.
I giocatori, arbitrati da un GM non partecipante (io), si scambiano messaggi privati o pubblici sul server dell' ACTS http://acts.warhorsesim.com/ e scrivono sulla Cyberboard la loro mossa che viene inviata prima all'arbitro e poi anche agli altri.
La Cyberboard permette di tenere sempre la posizione aggiornata ed è di elementare utilizzo.
Per avere maggiori informazioni su questo gioco in vista di future partite o sulla Cyberboard non esitate a contattarmi.
Coordinatore : Fabrizio Mattei