PRAGA
Ciao a tutti,
ecco il resoconto della mia trasferta di Praga in occasione del torneo di Diplomacy valido per l'European Face to Face Grand Prix
Formazione titolare:
Leonardo Quirini
Francesco TeofoliGia' i preparativi della partenza lasciano presagire quale sarà il trend del weekend.
Il volo e' fissato alle 13.00 di venerdi da Ciampino, Francesco viene a casa mia a Roma giovedi sera per partire direttamente da qui. Alle 1.0 di notte, in fase di chiusura borse, mi accorgo di una piccola dimenticanza: non trovo piu' la carta di identita'.
Messa sottosopra la mia stanza fino alle 3.00 di notte, ero pronto a fare la denuncia di smarrimento ai carabinieri per poi correre a Terni per rifare la carta e tornare a Roma per l'aereo, quando l'intuizione geniale di Francesco fa scattare nella mia testa una serie di collegamenti che mi portano a dire "Forse in macchina, fra i documenti e l'assicurazione...".
Grande culo, era li, possiamo metterci a dormire e godere le nostre meritate 4 ore di sonno.
Arrivo a Praga, troviamo un albergo al volo e ci fermiamo li per la notte.
Praga e' galattica.
La mattina dopo la prima partita, arriviamo con mezz'oretta di ritardo e pensiamo di aver perso ormai l'inizio, quando in realtà mancava anche l'organizzatore...
Si scoprirà in seguito per bocca del suo aiutante che, causa sbronza la sera prima, stava dormendo... Senza parole.
Organizzazione filiniana: non avevano un sistema di punteggio ("Fate voi, come preferite!" dicevano), non avevano un limite di tempo della partita ("Se volete giocare ad ore o ad anni non ci sono problemi, decidete voi!" dicevano), non avevano fogli per gli ordini (abbiamo usato i volantini A3 della manifestazione).
I tavoli sono stati fatti pseudo-random, ossia il vice-organizzatore ha preso il foglio degli iscritti con la nazionalita' e li ha divisi ad occhio...
Sistema di punteggio per la prima partita molto complicato, ossia:
12 pt al primo
8 al secondo
6 al terzo
4 al quarto
3 al quinto
2 al sesto
1 al settimo...
La prima partita (Francia) ero al tavolo con Edi Birsan (Inghilterra) e Lei Saarlainen (Russia). Gli altri erano partecipanti locali.
In particolare la Germania era controllata da un ragazzo inesperto, e subito Edi si e' fiondato da lui. Io ho stretto una fortissima alleanza con la Russia di Lei Saarlainen (grandissimo).
Inizialmente con Edi ci siamo buttati sulla Germania, poi, al momento di costruire una flotta a Marsiglia per attaccare il Mediterraneo, gli ho piazzato la flotta a Brest... Da li e' partita una pressione costante verso le sue coste, pressione che però e riuscito a contenere alla grande, con genialate uniche (e' sempre lui...). Nel frattempo la Russia e' avanzata fino al Mare del Nord ed in Germania, togliendo i centri inglesi.
Edi, da grandissimo, cercava di convincermi a muovere verso sud per proseguire insieme e nel frattempo suggeriva all'Italia di attaccarmi Marsiglia :)
Sulla situazione di:
9 centri Russia
7 centri Francia (io)
6 centri Inghilterra (Edi) e Turchia (un ceco)Lei Saarlainen chiama il draw, che Edi accetta al volo (stava cadendo piano piano) e lo stesso fanno gli altri.
La seconda partita inizia con l'apparizione dell'organizzatore del torneo, che si scusa per aver lasciato a casa tutto il software necessario; Yann Clouet lo ha accompagnato a prendere il tutto...
La novità di questo secondo incontro e' il cambio di sistema di punteggio (!!!); si passa ad un più conosciuto C-Diplo dopo durissime ed incerte discussioni (il lancio di un dado).
Il "sorteggio" non mi e' favorevole: sono l'Inghilterra, al tavolo con
Gwen Maggi (Russia)
Yann Cloued (Francia)
Andrè Ilievics (Germania)
Lei Saarlainen (Austria)
Edi Birsan (Italia)
Igor Kurt (Turchia)...
Mi butto subito contro la Francia, sperando nell'aiuto tedesco. Nel frattempo Edi Birsan con l'Italia fa sfracelli nei Balcani (ha conquistato Tunisi al secondo anno, quando era gia' a 5 centri!)...
Yann Clouet e' un avversario troppo forte, e vuoi per miei errori legati all'inesperienza e/o al fatto di trovarsi di fronte tali giocatori, vuoi perche' la Germania non si e' sentita di supportare il mio attacco (quando non avrebbe comunque avuto problemi lato Russia poichè Gwen Maggi voleva l'eliminazione della Francia e non avrebbe attaccato di certo la Germania), il francese e' riuscito a girare la Germania dalla sua parte ed all'ultimo turno di gioco della partita ho perso anche il mio ultimo centro.
La terza partita mi ritrovo la Turchia, Francesco Teofoli la Russia, Gwen Maggi la Francia ed Emmanuele du Pontavice l'Inghilterra.
Provo subito a convincere i fortissimi francesi a fare un "panino" dell'Europa, essi sembrano accettare ma al tempo stesso l'Inghilterra spinge a nord la Russia... Riescono inoltre nell'intento di metterci contro Austria e Italia... Da li parte una snervante guerra di trincea che causa la caduta della Russia, mentre io riesco a tenere botta.
Faccio di tutto per cercare di convincere l'Italia a tradire l'Austria, e complice un errore difensivo austriaco intuito e ben sfruttato da me riesco nell'intento! A quel punto, facendo perno sulla volontà di Gwen di vincere il torneo, sono riuscito ad ottenere un terzo posto solitario.
Risultato finale: decimo su 23, dietro a 8 giocatori di livello mondiale ed un ragazzo del posto.
In definitiva gran belle partite, grandissimi partecipanti ma organizzazione purtroppo non all'altezza della situazione: non puoi trattare in questo modo persone che si fanno ore di viaggio anche dagli Stati Uniti... Mi riferisco ovviamente al modo di gestire il torneo, dalle 3 sole partite anziche' 4 come scritto nel sito alla totale assenza di idee pratiche. Ok l'inesperienza (anche se era il secondo anno del torneo di Diplomacy), ma questa era solo questione di buonsenso.
Vabbeh, comunque qualcuno del posto dovrebbe pure venire a Milano!!!
Ora la prossima puntata e' a Parigi, 29 ottobre, torneo ENORME.
Ciaociao!
LeonardoQuirini