MILANO
9/10 dicembre 2006
Decisamente, sono soddisfattissimo del mio 7° posto in un torneo di livello come questo e della migliore Francia; oltre alla soddisfazione, il piazzamento mi regala matematicamente la vittoria del CISD.
Ma andiamo in ordine col resoconto delle partite.
Alla prima partita, mi tocca l'Austria, con Andrè Ilievics come Turchia, Emmanuel Dupontavice Russia, Pasquale Giovine Italia, Juho Malin Germania, David Norman Francia e Laurent Dumont Inghilterra.
Provo subito a stringere una buona alleanza con la Turchia contro la Russia, contemporaneamente organizzo con l'Italia il piano di attacco futuro alla Turchia. Le cose procedono bene poiché la Turchia sbaglia due ordini al primo turno, uno dei quali e' la costruzione!
Per questo decido che posso fidarmi di Andrè, costretto a risalire la china, e provo a far capire all'Italia che non voglio tradirlo: Pasquale però tiene sempre il confine ben difeso; a posteriori, posso affermare con sincerità che non avevo veramente intenzione di attaccarlo, ma giustamente in partita lui non poteva esserne certo.
Sbaglio però la gestione della Turchia, concedo lui un centro di troppo e quando meno me l'aspetto (ma non proprio) mi tradisce: fortunatamente, il tradimento non e' deciso, ed il turno successivo paro tutte le sue mosse salvando la Grecia e rimanendo mi pare a 5 centri. Nel 1905 vado a 7, prendendo un centro anche alla Germania (questo l'errore più grande della mia partita).
Il 1906 infatti vede l'attacco contemporaneo ai miei centri di tutti e tre i miei confinanti, senza che si fossero messi d'accordo :) scendo a 4, e manterrò questo risultato fino alla fine.
Vince l'Inghilterra, che aveva iniziato con una bella flotta francese in ENG ma che, anche grazie agli errori di David Norman, ha avuto paradossalmente campo libero.Un'oretta di pausa e siamo pronti per il secondo round. Apparentemente, un tavolo d'acciaio, con Yann Clouet in Italia, Edi Birsan in Germania, Laurent Joly in Russia, David Norman in Austria, Colin Becker in Francia e Filippo Lucchini in Inghilterra. Io sono al controllo della Turchia.
La mia idea iniziale e' quella di puntare sulla forza di Yann Clouet come spauracchio per l'Austria (che lo conosce molto bene) e propongo un piano indirizzato prima sulla Russia e poi, una volta ridotto Laurent, decisamente contro l'Italia, prima che sia troppo tardi.
Tutto pare andare per il meglio, al secondo turno studio tutto per stallare la Russia in Romania e costruire poi una seconda flotta a CON che mi permette sia di forzare il Black Sea sia di entrare in Egeo la mossa successiva... Tutto bellissimo, se non fosse che sbaglio a scrivere gli ordini! La Russia prende la RUM, io sono nel Black Sea, costruisco un'armata a SMY perché tanto oramai mi ero rivelato...
Inizialmente non credono ad un mio misorder, ma pensano ad una Russia-Turchia. Provo a far cambiare idea al tavolo intero muovendo contro la Russia; nel frattempo l'Italia era entrata a Trieste! Il sospetto era quello di una Key Lepanto, nella quale solitamente l'armata italiana passa in Serbia. Yann muove si in Serbia, ma tiene Trieste...anzi, l'Austria non prova neanche a riprendersela e si butta tutto contro di me!!! Naturale l'alleanza Russo-Turca per non soccombere, dato che a nord l'Inghilterra preme su Laurent. La Germania nel frattempo cresce sempre più.
Verso metà partita Yann muove in maniera strepitosa i pezzi, rinforzando la sua posizione ad est e contemporaneamente portando 3 flotte verso la Francia :) Con la Russia decidiamo di difendere ad oltranza fino al tradimento di uno fra Austria e Italia nei confronti dell'altro, cosa che avviene quando riusciamo a convincere David a riprendersi qualche centro... Yann nel frattempo mi promette aiuto nel caso in cui l'Austria dovesse tradirlo e cosi fa, permettendomi di terminare 3° a 5 centri, dopo essere stato per molto a 3.
Edi Birsan vince una partita galattica.La terza partita mi vede al tavolo con la Francia, con David Norman alla guida dell'Inghilterra, Marco Noseda Pedraglio in Germania, Daniele Belardinelli in Italia, Domitien Gillet in Turchia, Juho Malin in Italia e Laurent Joly in Austria.
Sono molto soddisfatto della mia partita: posso dire di aver giocato discretamente, mantenendo sempre la lucidità strategica giusta.
Sicuramente, l'ultimo turno di un torneo permette questo, poichè si gioca molto di più in tranquillità.All'inizio le cose si mettono per me molto bene, poiché la situazione fra Germania, UK e Russia a nord e' poco chiara e ci sono continui "bisticciamenti" e cambi di accordo. Questo mi permette in tranquillità di fare il +2 iniziale e di portare la flotta di MAO in WES al secondo turno! TUTTO il tavolo infatti mi avverte che l'Italia fara' +2 e vuole fare 2 flotte da muovere ad ovest. La cosa non si avvera ed ovviamente Juho mi chiede di andarmene, ma io insisto e sbarco un'armata in NAF per minacciare Tunisi. Riesco anche a conquistare la provincia in autunno, e li la prima svolta della partita: l'Italia mi propone di fermare qui la mia avanzata, io rilancio ed offro il mio aiuto contro Turchia ed Austria se ne dovesse avere bisogno! Lui accetta di buon grado e manterrò questa alleanza fino al termine.
A nord intanto Inghilterra e Russia piano piano macinano la Germania, io riesco a rimanere alleato con Marco, difenderlo ed al tempo stesso non tradire l'Inghilterra, suggerendo a Marco le difese da giocare per parare i colpi.
La mia avanzata e' lenta ma costante; riesco a mantenere sempre una forte posizione, cosicché un tradimento da parte tedesca o inglese è comunque sotto controllo, con 2 flotte in MAO e BRE e due in WES e TUN.
Quando l'Inglese però fa +2, capisco che e' giunto il momento di muovere a nord. Io costruisco una flotta a Brest, ma l'Inglese prende tutti in contropiede costruendo due armate, che unite a quella che si trova a Londra fanno 3 sull'isola! Decisamente impenetrabile, anche con 3 flotte, per questo mi dedico ai Paesi Bassi: chiudo con 9 centri, con Belgio, Olanda e Monaco.Questa partita mi vale la migliore Francia del torneo.
Siamo al momento delle premiazioni: mi "pappo" il panettone grazie alla vittoria nell'omonimo torneo via mail :) , poi si procede con l'assegnazione dei riconoscimenti: come lo scorso anno, tantissimi premi! Oltre alle coppe e medaglie di rito, la bellissima novità degli inni nazionali per i primi tre (con un siparietto deprecabile con Dupontavice che accenna la Marsigliese... :) ) e un sacco di giochi in scatola.
Il torneo, come già detto, mi permette di mantenere la prima posizione nel CISD, Campionato Italo-Sammarinese: l'obiettivo principale raggiunto durante l'anno però é stato sicuramente quello di aver creato molte occasioni d'incontro, aver permesso con 5 tornei di poter giocare di piu' a questo splendido gioco.
Le 3 nuove tappe (Brunate, Terni, Fossombrone), a parte i tornei storici come San Marino e Milano, verranno riconfermate al 99% nel prossimo anno, con addirittura una probabile aggiunta a Verona.A pensare che solo 2 anni fa i tornei erano soltanto 2 ed il numero totale di persone differenti che hanno partecipato al primo CISD si aggirava sulle 14, nell'anno appena trascorso siamo passati invece a 5 tornei, con una media di oltre 14 persone a torneo e circa 60 partecipanti differenti, possiamo sicuramente dire che il lavoro svolto in Italia ed all'estero ha pagato e non poco.
Per cui, un grazie conclusivo a tutti coloro i quali hanno permesso lo svolgimento di questo splendido torneo e di tutto il campionato Italo-Sammarinese.
Ancora, un saluto a tutti, ci vediamo il prossimo anno! :)
Leonardo Quirini [Nerbo]