MILANO
10/11 dicembre 2005

 

Saluti a tutti!

Nel fare ancora i migliori complimenti ed auguri a Giovanni, oltre che a Davide Cleopadre ovviamente e ai vari Marco Ferrari, Luca Pazzaglia (cranberry), Giancarlo Ceccoli, Adis Righi e Danilo Bacchini dell'ASGS volevo rendervi partecipi della bellissima esperienza vissuta in questi due giorni milanesi.

Si parte con il ritrovo all'albergo messo a disposizione dall'organizzazione, con l'associazione Gimagioke di Fossombrone che, come per San Marino, ha messo a disposizione un pò di stanze gratis per i giocatori da fuori Milano. L'albergo era a pochi metri dalla stazione centrale e a pochissimi dalla fermata della metropolitana per raggiungere il sito di gioco. Ottimo!

L'atmosfera che si respirava già al mattino nella hall era di festa ed allegria, con i francesi e i tedeschi grandissimi personaggi come sempre! Inoltre, c'era anche il nostro Marduk oltre che Cranberry ed altri "volti noti" nell'ambiente diplomatico.

Si raggiunge il luogo del torneo, il Palazzo delle Stelline, dove si sta svolgendo una grande manifestazione ludica. Anche qui, tanta gente e tanta voglia di giocare.

Le stanze per giocare a diplomacy sono 3, isolate dal resto della bolgia dei vari giochi (ottimo anche questo!).

I nomi dei giocatori partecipanti sono di tutto rispetto. Stranieri (tanto per citarne alcuni):

Gwen Maggi
Emmanuel Dupontavice
Lei Saarlinen
Stefan Unger
Yann Clouet
Michel Lacroix
Frederic Coste
Igor Kurt
André Ilievics
Cyrille Sevin

Fra questi, alcuni ex campioni mondiali ed europei, due fra i migliori giocatori tedeschi e gli attuali leader dell'European Grand Prix...

Per gli italiani, nota particolare per alcuni nomi "storici" di Diplomacy: su tutti Paolo Carraro, grande amico nonché fondatore dell'Associazione Italiana Diplomacy oltre che ottimo giocatore (il 6°posto finale parla da se).

Commenti di gioco posso farli ovviamente solo per il "mio" torneo, spero gli altri facciano lo stesso (soprattutto i primi classificati!)

Il primo giorno i tavoli sono 5 (!!).

Si comincia ed a me tocca l'Austria, in un tavolo in cui gli altri abbinamenti vedono:

Francia Paolo Carraro
Germania Pasquale Giovine
Inghilterra Adis Righi
Italia Michel Lacroix
Russia Luca Ilario
Turchia Jauernig

La chiave di tutto é stata l'inesperienza del giocatore russo (prima partita a Diplomacy); ce l'ha messa tutta ma ovviamente non ha retto, non essendo ancora pratico dei meccanismi, il ritmo di una partita da torneo; i primi due turni infatti é riuscito solamente a dare un ordine ad una sola unità, lasciando le altre ferme...

Italia e Turchia, vedendo che io parlavo moltissimo con la Russia decidono di attaccarmi, e hai voglia a spiegare che parlavo tanto solo perché stavo spiegando lui le meccaniche di gioco... Di fatto mi ritrovo solo contro 2 e la mia storia é segnata; giusto alla fine la Germania mi da un aiuto, ma solo per poi sfruttare il mio ultimo centro.

Ad ovest nel frattempo la situazione di equilibrio si rompe quando l'Inghilterra costruisce due flotte nel 1901; Germania e Francia si allertano e si alleano fino all'eliminazione di Adis, procedendo di pari passo e diventando abbastanza "grossi" entrambi, uno perché l'Italia é sbilanciata ad est l'altro perché la Russia praticamente arretra e basta.

Al termine, dopo che la Francia ha respinto il tentativo di attacco italiano a sud, c'é anche lo scontro fra i due table leader, che si conclude con la vittoria della Germania.

In definitiva una bella partita, per me poco giocabile causa l'assenza della Russia che di fatto mi ha messo da solo contro Italia e Turchiasenza la minima possibilità di rivalsa.

Ordine di arrivo:

Giovine Germania 94,5
Carraro Francia 80,5
Jauernig Turchia 69
Lacroix Italia 50
Luca Ilario Russia 5
Quirini Austria 4
Righi Inghilterra 2

Il secondo tavolo mi vede controllare la Francia:

Austria Alex Lebedev
Germania Luca Braga
Inghilterra Luca Pazzaglia
Italia Daumont
Russia Marco Ferrari
Turchia André Ilievics

Stabilizzo subito l'alleanza con Luca Pazzaglia contro la Germania, guidata dall'ottimo Luca Braga (sarà pure inesperto ma é bravo!:) ). L'Italia, controllata dal taciturno francese, muove ad est e mi lascia campo libero (o meglio tranquillo) per tutta la partita.
Iniziamo l'opera di demolizione della Germania mentre ad est la situazione é equilibratissima. La situazione subisce una scossonata quando Austria e Turchia decidono di attaccare la Russia; la manovra riesce ed Alex riesce ad espandersi verso il centro della mappa, arrivando a confinare Monaco e ad entrare in Italia; qui la svolta della partita, infatti Alex mi promette l'aiuto per conquistare Roma ma poi me lo nega, conquistando Monaco grazie al mio aiuto. Quel centro in piu' risulterà decisivo al termine della partita per il suo primo posto, per cui un "bravo!" ad Alex ci sta tutto, per la sua conduzione della partita sempre in ottimo controllo.

Nulla accade di rilevante fino al termine, con questa situazione finale:

Lebedev Austria 89,5
Quirini Francia 79
Ilievics Turchia 60
Pazzaglia Inghilterra 45,5
Ferrari Russia 25,5
Braga Germania 22,5
Daumont Italia 13

Devo dire che mi sono divertito moltissimo in questa partita, con alcune soluzioni tattiche interessantissime. La conferma inoltre dell'ottimo livello dei giocatori italiani quali Luca, Alex e Marco.

La terza partita mi vede in un tavolo di ferro:

Austria Yann Clouet
Francia Lei Saarlainen
Germania Leonardo Quirini
Inghilterra André Ilievics
Italia Frederic Coste
Russia Luca Pazzaglia
Turchia Stefan Unger

Poco (o molto) da dire sui partecipanti: Clouet campione europeo e mondiale, Saarlainen uno dei giocatori piu' forti di Francia, Stefan Unger fortissimo tedesco, cosi come Ilievics, Pazzaglia "the best italian player"... :)

Subito Lei Saarlainen mi propone un'alleanza di ferro contro l'Inghilterra; accetto volentieri conoscendo il giocatore: Lei infatti é un giocatore che non tradisce mai, essendo talmente forte da riuscire a far giocare tutti (o quasi) come vuole lui. Grande tattico e stratega, alcune mosse fatte sono veramente da sballo!!!
André proverà tutta la partita a farmi tradire Lei, non riuscendoci.
In effetti le occasioni le ho avute, ed anche succulente, ma la garanzia di portare a termine la partita in ottima posizione mi ha fatto desistere; ero sicuro che, se non avessi fatto stupidaggini, la nostra alleanza sarebbe durata fino alla fine, e cosi é stato: in questo modo mi sono potuto concentrare sul fronte est, non senza difficoltà comunque vista la perizia di Yann Clouet e di Unger.

A sud l'Italia apre apparentemente contro l'Austria, prendendo Trieste, ma subito si capisce che c'é qualcosa di strano, visto che l'Austria non tenta nemmeno di riprendersi il centro, mentre l'Italia costruisce due flotte (Roma e Napoli) e muove contro la Francia!!!

Qui la prima svolta: Lei Saarlainen, al momento di difendere Marsiglia, supporta l'Italia all'ingresso anziché difenderla! In questo modo lo spinge a rigirarsi verso est, cosa che accade in 2-3 turni, durante i quali la Francia recupera la posizione e coordina l'attacco all'Austria insieme all'Italia.
Intanto ad ovest il povero Luca le prende di santa ragione da Austria e Turchia; io provo a dargli una mano, ma i due, seppur lentamente, avanzano.
Come la manna dal cielo arriva il tradimento italiano verso l'Austria; in questo credo abbia influito la mia difesa ad oltranza di Monaco e della Silesia e soprattutto il gioco della Francia. Di fatto l'Austria abbandona il fronte tedesco e mi permette di avanzare quel tanto che basta per ottenere una solidissima posizione praticamente imperforabile.
Purtroppo non riesco ad avanzare piu' di tanto ed il secondo posto mi sfugge, arrivando cosi buon terzo dietro a due fenomeni:

Lei Saarlinen Francia 88
Unger Turchia 77
Quirini Germania 63,5
Coste Italia 34
Clouet Austria 41,5
Pazzaglia Russia 20
Ilievics Inghilterra 15,5

Un ringraziamento particolare a Luca, senza l'aiuto del quale non avrei potuto raggiungere tale risultato. Come sempre, Luca si é confermato un grandissimo giocatore.

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Finisce cosi un ottimo torneo, che vede la splendida vittoria come già detto di Giovanni Cesarini sia del torneo che del Campionato Italo-Sanmarinese 2005 ed un grande secondo posto in entrambe le competizioni di Davide Cleopadre; segno che l'hobby italiano é in forte crescita, sia nel numero di persone che soprattutto nel livello di gioco.

Inoltre, con l'occasione ho conosciuto o rivisto persone alle quali sono molto legato (perché appartenenti ai MoltoScarSi o per averle conosciute in situazioni differenti ma sempre legate a Diplomacy).

In ordine rigorosamente sparso:

Alex Lebedev
Filippo Lucchini (teddy)
Marco Ferrari
Paolo Calbucci
Giancarlo Ceccoli
Adis Righi
Danilo Bacchini
Luca Pazzaglia (cranberry)
Daniele Belardinelli (Marduk)
Marco Noseda Pedraglio (hokahey) e Ozf dei MoltoScarSi
Filippo Danzo di CampoDiMarte
Paolo Carraro

e sicuramente scordo qualcuno...

In definitiva una grandissima convention, un grandissimo weekend di gioco e di divertimento. Speriamo nel prossimo anno di riuscire ad organizzare eventi di tale portata (gli amici di San Marino lo fanno oramai in scioltezza, ora anche a Milano, su Fossombrone & Gimagioké non ci sono dubbi, restiamo solo noi di Terni :P )

Un saluto a tutti e complimenti ancora a Giovanni!

Leonardo Quirini [Nerbo]