LONDRA
3/5 marzo 2006

 

Saluti a tutti!

Signore e signori, ecco il resoconto della mia (o meglio nostra) esperienza all'EDC a Cheshunt, Londra.

Il torneo e' organizzato da Toby Harris e dall'impagabile David Norman. 45 partecipanti circa da tutta Europa, nessuno da altri continenti (lo scorso anno c'era Edi Birsan, come pure l'anno prima).

Il tutto si svolge all'interno del Lee Valley Youth Center, un ostello all'interno di quello che mi e' sembrato un parco polifunzionale (camminate, gite in bici, altre cose simili).
L'ostello che ospitava i giocatori per la notte ha un bar/ristorante ed una sala rialzata occupata dal torneo.
Da subito si respira un clima amichevole e piacevole: ai "soliti noti" si uniscono nuovi giocatori inglesi ed europei a noi sconosciuti.

Il torneo si svolge in 4 round al 1908 (deadline di 15 minuti, indipendentemente se autunno o primavera); al termine dei primi 3 round, i primi 7 classificati si disputeranno il torneo nel top table, che assegna solo il primo posto.

Il sistema di punteggio si rivela semplice e ben fatto:

- 1 punto per ogni centro al termine della partita
- 10 punti se si sopravvive
- 10 punti se si vince il tavolo (diviso per il numero di vincitori, arrotondato per difetto)
- 10 punti se si vince a 18 centri (tutti gli altri 0 punti)
- 1 punto per anno di sopravvivenza in caso di eliminazione (l'anno di eliminazione conta).

Sommare tutto cio' che puo' essere applicato.

Pertanto, la sopravvivenza al termine della partita rende come minimo 11 punti, a differenza degli 8 max che si possono vincere in caso di eliminazione nel 1908.
Una vittoria del tavolo rende 20 punti piu' i centri posseduti.
La filosofia, per bocca di Harris, e' quella di dare qualcosa a tutti e di far arrabbiare il secondo :)
Questo rispecchia la sua mentalita' perfetta da giocatore di Diplomacy, ossia la ricerca sempre e comunque dei 18 centri.

Primo turno, sorteggio in apparenza favorevole: io Austria, Luca Pazzaglia Italia, Toby Harris Turchia.
Subito con Luca decidiamo di non infastidirci e con il giocatore Russo ragioniamo per eliminare il temibile Harris. Commetto pero' l'errore strategicamente piu' importante del mio torneo, facendomi convincere prima da Toby ma principalmente da Luca (ovviamente c'ho messo anche del mio) ad attaccare il Russo, con la possibilita' di ridimensionare la Turchia in futuro se fosse diventato troppo grosso.
Mai pensiero fu piu' sbagliato, e Toby approfitta della mia prima incertezza difensiva per un tradimento clamoroso che mi portera' ad un centro fino alla fine della partita, vinta dallo stesso Toby con 13 (!!!) centri, alla faccia dei discorsi nei quali diceva di fregarsene del torneo, che lui e' l'organizzatore e bla bla bla... :) Luca chiude a 3, io a 1, se non altro prendiamo i 10 punti di bonus sopravvivenza.

Seconda partita, mi tocca la Russia: Austria ad un francesino sconosciuto, Turchia a Fred Coste, amico francese conosciuto a San Marino lo scorso anno ed incontrato piu' volte in giro per l'Europa, Italia a Simon Bouton (2 volte campione europeo nonche' campione in carica), Germania a Chetan Radia, forte inglese.
Parto subito bene contro l'Austria insieme a Fred e Simon Bouton, a nord vado in difesa cercando di aizzare la Germania contro l'Inghilterra. Partita non molto esaltante per quanto mi riguarda, con la possibilita' pero' da parte mia di poter vincere il tavolo se non fosse stato per Fred Coste che, ad un certo punto, decide di tradirmi; alla mia richiesta sul perche' dice :
"Dovevo fare qualcosa!". L'insensatezza del gesto e' resa evidente dal fatto che ha continuato ad attaccare anche l'Austria mentre questa contrastava l'Italia; l'Italia ovviamente ha dilagato in mezzo a due nazioni impegnate entrambe su 3 fronti...
Vince Simon Bouton con la migliore Italia (11), seconda la Germania, riesco a chiudere a 2 centri.

La terza partita e' stata per me la piu' divertente: Inghilterra al sorteggio, Germania a Niklas Perez (vicecampione europeo qualche tempo fa), Francia ad uno sconosciuto e taciturno inglese, Turchia a Gwen Maggi e Austria al futuro vincitore del torneo, Benjamin Pouilles, francese pure
lui.

Parto non molto bene, poiche' stringo un patto con la Germania per eliminare la Francia che non parlava per niente! Non rispondeva neanche alle domande...
La partenza negativa e' dovuta al fatto che mi accorgo un po' tardi che sto dando troppo spazio alla Germania, resto a 5 centri (ma soprattutto in una non buona posizione) per 2 anni prima di subire il voltafaccia tedesco che si prende il mio Belgio e contemporaneamente la Norvegia. Mi tiene in vita l'anno successivo la presa di Brest ad uno sprovveduto francese.

Ora pero' mi rendo conto che devo collaborare con la Francia per recuperare terreno sulla Germania, ed allora provo ad organizzare una difesa insieme ad essa, difesa che riesce grazie a qualche bella mossa e ad un po' di fortuna  .
A questo punto la svolta della partita, con l'Austria che, oramai a 9 centri, prende pure Monaco grazie ad un colpo di genio: l'armata di Monaco stava stallando in Silesia con quella russa di Varsavia ; L'Austria ha portato un'armata in Tirolo, una in Galizia, poi al turno successivo
supporta l'armata da Monaco in Silesia (annullando quindi il bounce) e muove dal Tirolo a Monaco!
Germania costretta a recuperare la posizione difensiva, io che tiro un sospiro di sollievo e riesco a riconquistare il Mare del Nord, grazie alla Francia.

Progressione fino alla fine, culminata a 7 centri con la conquista di Belgio e Olanda, della Danimarca e della Norvegia.

La partita viene vinta da Gwen Maggi grazie ad un regalo di 3 centri all'ultimo anno del suo compare Pouilles... Poco da dire... Entrambi comunque vanno al top table.

La quarta partita mi vede di nuovo al tavolo con Luca: io Italia, lui Russia, Austria e Turchia a due olandesi, Germania ad un forte ragazzo inglese, Francia a Frank Oschmiansky, Inghilterra a non so chi :)

Inizio champagne: A Ven - Tri, A Rom - Ven. Prendo Trieste e la mantengo, ma devo fronteggiare il ritorno dell'Austria, ovviamente non contento della mia pugnalata al primo turno. Austria e Turchia giocano insieme contro me e Luca e mentre sul mio fronte la situazione e' stagnante, sul fronte russo sembrano avere la meglio quando Luca imbrocca un'ottima difesa dei suoi centri!!! A quel punto, la Turchia capisce che conviene a lui allearsi con Luca e muovono entrambi contro l'Austria, mentre io piano piano tolgo centri alla Turchia stessa con l'aiuto Austriaco: risultato, io e Luca cresciamo mentre gli altri due no :)

A due anni dal termine pero' Germania e Francia, fino a quel momento in guerra fra loro, si accorgono che noi potevamo vincere il tavolo e muovono entrambi contro di noi!!!
Per quanto riguarda il mio fronte pero' e' un po' troppo tardi per la Francia, che riesce a conquistare solo Tunisi. A nord Luca perde Varsavia, ma entrambi compensiamo con i centri Austriaci e Turchi oramai nostri.

La conclusione del gioco e' surreale: Luca ha in mano la vittoria del tavolo, si prende un mio centro e punta la Norvegia ma sbaglia un ordine per la fretta!!! Risultato, non prende la Norvegia e perde San Pietroburgo, chiudendo a 9 centri. La Francia vince a 10.

Se avesse scritto bene quell'ordine avrebbe vinto ad 11 e terminato il torneo al 9° posto anziche' al 17°!!! Io chiudo a 6 centri, 21° al termine.

Il top table, che vedeva 4 francesi in esso (Cyrille Sevin, Gwen Maggi, Benjamin Pouilles, Guillaume Marliot) e  3 inglesi (Simon Bouton, Chetan Radia, Vic Hall) viene vinto da Benjamin Pouilles, Francia.

Nota: Toby Harris gioca solo 3 partite su 4...13 con la Turchia, vince il tavolo 8 con la Francia, terzo 16 con la Russia, vince (ovviamente) il tavolo

Primo in classifica con 10 punti di vantaggio sul secondo dopo 3 turni! Non
gioca il top table in quanto organizzatore (si fa da parte), arriva comunque 4° con una partita in meno!!!

In conclusione, un'esperienza magnifica! Livello di gioco decisamente buono (ma del resto siamo ad un europeo), grandissima organizzazione e tanto tanto tanto divertimento!

L'augurio che ci facciamo ogni volta e' di essere molti di piu' al prossimo torneo... :)

Qui sotto la classifica finale:

  1 Benjamin Pouilles     30  14  19  30  93
  2 Guillaume Marliot     27  30  18  15  90
  3 Vick Hall             30  30  17  12  89
 TD Toby Harris           33  18  36      87
  4 Cyrille Sevin         15  19  27  19  80
  5 Chetan Radia          32  17  14  16  79
  6 Robin Walters         15  17  23  23  78
  7 Demis Hassabis        17  11  32  18  78
  8 Gwen Maggi            15  20  31  12  78
  9 Andre Ilievics        24  12  12  23  71
10 Druk Dzongkha         20  14  23  14  71
11 Simon Bouton          16  31  16   8  71
12 Frank Oschmiansky     19  13   6  30  68
13 Yann Clouet           17  15  15  21  68
14 Simen Fure Jorgensen  17  18  16  17  68
15 Bogislaw von Schoenf   7  30  14  15  66
16 Julian Ziesing        14  20  16  15  65
17 Luca Pazzaglia        13  20  11  19  63
18 James Arney           24   8  14  17  63
19 Frederic Coste        17  14   8  21  60
20 Simon Magnusson       18  14  13  14  59
21 Leonardo Quirini      11  13  17  16  57
22 Niclas Perez           8   7  13  28  56
23 Rene Van Rooijen      12  18  15  11  56
24 Emmanuel du Pontavic  16  13   5  21  55
25 Dennis Andersson       2   6  30  17  55
26 Doug Massie           11  31  12      54
27 Tage Bengtsson        12  14  12  15  53
28 Alexandre Fondu       18   7  15  12  52
29 Mike Ward             12  15  14  11  52
30 Ronald Lokers         15  14  15   8  52
31 Millis Miller         16  15  17      48
32 Gihan Bandaranaike    15  19  14      48
33 Joao Carvalho         11  19  11   5  46
34 Carlo Selvetti         8  13  16   6  43
35 Arne Senftleben       16   4   5  16  41
36 John Jamieson          5  12  12   8  37
37 Dan Lester            11   6  20      37
38 Andrew Greco          11  11  12      34
39 Timm Urschinger           12   5  11  28
40 Rui Rodrigues             12  12   3  27
41 Shaun Derrick          4  15   7      26
42 David Norman          14              14
43 Markus Welbourne       4               4

Leonardo Quirini [Nerbo]