MILANO
10/11 dicembre 2005
Carissimi,
Se l'anno scorso qualcuno mi avesse detto quello che é successo quest'anno al Diplomacy italiano e a me avrei riso di pancia, come per un bel sogno.
Certo l'anno scorso ero stanco morto e felice per il successo del nostro torneo, eravamo riusciti ad avere due tavoli il primo turno, due il secondo (giocando in due su due tavoli) e un top table con 5 stranieri su 5 stranieri che si erano presentati.
Il successo derivava dal fatto che l'anno prima il torneo eravamo Davide, un suo conoscente ed io e la cosa si era trasformata in un play testing di giochi prodotti da due ragazzi della Red Omega Games...Dopo questo amarcord, il primo successo di quest'anno e' stato il torneo di Sanmarino, dove siamo riusciti ad essere in 31; é stato il primo segno che riunire le forze e spingere pagava.
Si sono creati e saldati parecchi legami sia tra di noi che con i pochi stranieri, ma soprattutto chi c'era ha capito che l'esperienza di un torneo di Diplomacy vale sicuramente il viaggio e forse anche la pena di far capire a parenti/amici/mogli e fidanzate, che e' una cosa bella...Ora arrivo a Milano, beh che cosa dire? Avevo molta paura che ci fossimo imbarcati in qualcosa di molto più grande di noi; la prima bella sensazione la si é avuta prima del torneo, al suo avvicinarsi Davide ed io ci siamo accorti di non essere da soli in questa cosa e vi posso assicurare che é una sensazione bellissima il torneo di Milano é stata la prima realizzazione della "rete" che si era formata a San Marino e nelle trasferte all'estero di quest'anno.
Non rielencherò puntualmente i meriti di ciascuno, ma ciascuno ha dato volentieri il suo aiuto e a ciascuno va il mio ringraziamento perché il risultato é stato molto emozionante.Verso la fine di novembre avevamo moltissime prescrizioni, purtroppo una serie di contrattempi per qualcuno, l'impossibilità a venire di altri ci ha fatto mancare di poco i sei tavoli, tuttavia al momento della conta eravamo in 35, sufficienti a fare 5 tavoli e a obbligare Davide e me a giocare :-).
Cominciamo in ritardo, un chiaro nostro difetto di organizzazione, probabilmente avremmo dovuto arrivare prima e dividerci meglio i compiti, su questo lato dobbiamo far meglio, ma come si dice? l'esperienza insegna.
Il nomi del mio primo tavolo mi hanno fatto parecchia paura:
Austria Bacchini
Francia Lucchini
Germania Helbing
Inghilterra Clouet
Italia Ferrari
Russia Cesarini
Turchia SevinSicuramente già lo saprete ma Sevine e Clouet hanno vinto in vita loro tutto il vincibile, Bacchini é un signor giocatore, Helbing scarso non lo é di sicuro, Lucchini é il temutissimo Teddy, Marco Ferrari lo conosco bene ed é molto forte.
Bei convenevoli, Clouet che comincia subito col dire che Italiani contro stranieri non é bello. Cerco di convincere Danilo (Bacchini) che sarebbe utile che una mia armata passi dalla Galizia per andare in Romania, con Sevin ci accordiamo per un rimbalzo nel Black, niente in Armenia. A nord mi gioco la neutralità con l'Inghilterra e la Germania. Con la Turchia va tutto bene. Anche l'Austria mi lascia entrare in Galizia. Tuttavia poi scopro che l'Austria non ha gradito ed infatti si fa supportare in Romania, ma fortunatamente io di supporti ne do 3 e prendo io la Romania e la Germania mi lascia entrare in Svezia, mi chiede di costruire a nord, io quindi costruisco A MOS A WAR. I tre supporti tuttavia significano una flotta Turca nel Mar Nero... Intanto il MAC del sommo Cleopadre fa le bizze e il nostro tavolo si prende 5 o 6 minuti di ritardo dagli altri, perciò decidiamo di ridurre le nostre scadenze a 16 minuti per recuperare. Austria e Turchia mi attaccano insieme, perdo la Romania. Il MAC decide che non vuole proprio far funzionare correttamente il tempo, così prendo e corro all'organizzazione dei giochi sforzeschi per chiedere un timer da scacchi, me ne viene dato uno da "GO", nella fretta mi faccio spiegare come funziona, ma poi si continueremo ad avere problemi. Ora in tutto questo rientro a 3/4 minuti dalla scadenza, in pratica non riesco a fare diplomazia: offro a Sevine il tradimento dell'Austria su un piatto d'argento, ma non c'e' tempo e l'attacco continua. La Turchia produce armate, e io mi domando, ma l'Austria dove pensa che vadano tutte quelle armate. Francia e Inghilterra sono nel frattempo impegnate ad attaccare con successo la Germania, che io aiuto con la mia flotta. L'Italia e la Francia fingono o si fanno un pò di guerra, poi la Francia punta sull'Inghilterra, ciò mi consente di non perdere anche Swe e STP ma uno per volta. Ciò mi ha dato il tempo di riuscire a vedere le flotte italiane in EAS (o era AEG?) e soprattutto Danilo che si innervosisce con Sevine. Clouet in altre faccende affaccendato si limita a mettere una flotta a STP, ed io con le mie tre armate partecipo volentieri all'attacco alla Turchia. Alla fine finisco con WAR/SEV/MOS, ma addirittura quinto, davanti alla Germania e alla Turchia. Lucchini non prende la prima posizione al tie-break dopo aver pareggiato perfettamente Clouet a 8 centri negli ultimi tre anni.
Il risultati sono:
Clouet Inghilterra 87
Lucchini Francia 77
Bacchini Austria 66,5
Ferrari Italia 37
Cesarini Russia 27,5
Sevin Turchia 21
Helbing Germania 19Qualche punticino l'ho raccattato ed anche la soddisfazione di arrivare davanti a Sevin che m'ha mentito non poco.
Il secondo round non mi trova particolarmente soddisfatto, comunque mi esce una nazione congeniale: la Turchia. Il tavolo era composto così:
Austria Ceccoli
Francia Straub
Germania Lei Saarlinen
Inghilterra Lacroix
Italia Danzo
Russia Clouet
Turchia CesariniDovete sapere che Straub era il primo dopo il primo round, Clouet aveva vinto la mia partita e Lei la sua. Perciò con il consenso di Lacroix non e' stato difficile impostare un programma di massima nel dagli ai primi, in particolare Giancarlo ed io ci saremmo dovuti occupare di Clouet. In teoria Danzo avrebbe dovuto buttarsi sulla Francia, qualche momento dopo che la Francia avesse aiutato l'Inghilterra a pappare la Germania.
Clouet si difende benissimo, ma passo passo con pazienza 3 anni Giancarlo ed io avanziamo fino a prendere Sebastopoli. Al che ci accordiamo perche' l'Austria prenda Varsavia. Tranne che l'Inghilterra aveva mosso contro Yann e perciò per me la Russia non costituiva un piu' problema, la flotta sud era andata. Giancarlo si é fidato troppo ed io ho affondato il pugnale fino in fondo. L'Italia gli ha più o meno volontariamente lasciato Tunisi per prendere la Spagna alla Francia, ma io ho preso Grecia (con flotta) e Serbia. Giancarlo sbanda la flotta TUN per organizzare la difesa, ma si lascia convincere che non ha possibilità di difesa e sarebbe meglio che si prendesse Venezia, quindi in primavera prendo Budapest. Giancarlo rinuncia alla mia offerta dell'Italia, così in un anno prendo Trieste, Vienna e Venezia. Giancarlo si arrocca a Roma, Danzo con due flotte tra Napoli e Tunisi. Sul fronte nord la Russia tiene quello che ha, manda un armata in difesa di Lei (...) e quindi Lacroix comincia a dare segni di nervosismo, la mia crescita in arrestata gli fa sfilare il risultato. Prometto un centro a Yann se gli serve per essere terzo e comunque mi preparo a difendere Sev (non si sa mai), dove avevo lascito una flotta. Lei riesce a difendersi, soprattutto dopo la ritirata francese, innescata dall'attacco di Alessandro. Data la mia pressione, l'Italia retrocede e la Francia si riprende la Spagna. Qui Alessandro gioca delle gran belle mosse, se avesse attaccato prima avrebbe potuto fare un altro risultato.
Finisce con Clouet che non riesce a restare a tre, io comincio a lavorare con la Francia e piazzo un'armata in Silesia, che alla fine ha supportato un A BUR-MON che non ha funzionato in cambio ho ottenuto un taglio del supporto di F TYS, che mi ha consentito di prendere Roma e Napoli... Migliore Turchia con 14 centri! :-)
La vittoria con distacco mi proietta in vetta e al Top Table. Sono raggiante e preoccupato. Gli altri sono: Vuillin, Lebedev,Straub,Carraro,Dupontavice,Calbucci. Quello veramente forte e' Dupontavice, però con Starub e Lebedev si può pensare di coordinarsi, Calbucci e Carraro sono da guardare, ma un accordo é senz'altro possibile, per Vuillin e Dupontavice posso sfoggiare il mio francese sgrammaticato.
A parte Dupontavice é un tavolo fattibile.
Si cena, si chiacchera, si fanno annunci e progetti. Gwen Maggi forse é riuscito a convincere mia moglie che in settembre potremmo andare a Marsiglia a giocare in riva al mare e quindi i pargoli e lei potrebbero essere sufficientemente occupati ed andare tutti insieme. Dormo pochissimo. L'adrenalina della giornata, la stanchezza, l'eccitazione di essere primo e al top table. Alle sei si sveglia la mia piccola che non avendo visto tutto il giorno il papà decide che deve assolutamente venire nel lettone e dormirmi attaccata...Per disguidi e ritardi di qualcuno partiamo con un tre quarti d'ora di ritardo. Le nazioni sono:
Austria Vuillin
Francia Lebedev
Germania Cesarini
Inghilterra Straub
Italia Carraro
Russia Dupontavice
Turchia CalbucciDecisamente un buon sorteggio, anche se non ho mai giocato la Germania in una partita dal vivo e una volta (o due?) via internet con diplomazia. Trovo un accordo molto facilmente con Straub, abbiamo giocato la seconda partita insieme e bene, l'anno scorso ci siamo battuti come dei pazzi e quindi sappiamo che potremmo non cavare un ragno dal buco a menarci. L'idea di attaccare la Francia non mi piace, il nemico e' la Russia e Lebedev é un amico oltre che forte: perciò la quadratura del cerchio é la Tripla occidentale. Alex ingegnerizza uno splendido casus belli sul Belgio che tutti si sono bevuti (o almeno Dupontavice). Aperture tranquille: F DEN, A KIE, A RUH; F MAO, A PIC, A MAR rimbalza con PIE, NTH/NWG/YOR. In Autunno il casus belli, convoglio in belgio inglese con supporto francese ed io che muovo senza supporto. Costruisco F KIE e A MUN la cosa più flessibile del mondo. La Francia F BRE/A PAR, Inglese A LON/F EDI. EF vs G, questo da luce verde a AT vs R, e R crede in una RG, l'Italia é in attesa di muovere contro la F, per bilanciare. In primavera cambiamo bellamente scenario, con la Francia che finge di trovarsi spiazzata: A BEL-NWY, F NWY-BAR, io F KIE-BAL S F DEN, A SIL. La Russia inizia a capire che il suo tempo sta per arrivare. Io prendo SWE, Fabian STP, Alex il BEL. Alex nel frattempo ha mosso in NAF/MAO e costruisce F MAR. L'Italia che aveva mosso in EAS/ION deve fare marcia indietro. Dupontavice si trova con solo Mosca, graziato da Calbucci, in testa c'e' l'Austria con 7, dietro la Tripla con 6 a testa. Calbucci é piantato in Anatolia e SEV, Carraro in ambasce contro la Francia. Scatta l'attacco alla Francia. Fabian muove tutto ad Ovest, io muovo in forze contro l'Austria, Alex si difende benissimo, tuttavia perde il Belgio e l'Italia riprende Tunisi. Calbucci con il mio aiuto e quello italiano riesce a prendere un centro all'Austria (mi pare la Romania). Fabian ed io a 7, Austria a 6, Francia e Turchia a 5, Italia a 4. L'allenza con Fabian é stata quasi perfetta. Alex predica giustamente il tradimento sia con me che con Fabian. Nella fase diplomatica della primavera ci diciamo ora o ci tradiamo oppure vediamo come va a finire ancora insieme. Stiamo insieme, la mia sensazione e' che se non attacco vince lui. Alex continua giustamente ad evidenziare come se lui crolla vincera' Fabian, in effetti io non vedo centri facili davanti a me, l'Austria scricchiola ma non cede, nel frattempo devo chiudere un pò di unità raminghe francesi (Alex mi ha preso l'Olanda, pensando che fossi d'accordo con Fabian, poi me la sono ripresa) e perciò non riesco più a concentrare ogni sforzo sull'Austria e se lo facessi rischierei un pò il rientro di Turchia e Italia. Fabian mi propone una strana mossa: A BEL-PIC S F ENG e F NTH-BEL. Puzza, ma comunque la prendo, ma con assicurazione sulla vita data da F DEN-NTH. Se veramente lo faceva mi prendevo il NTH, se non lo faceva, beh almeno mettevo una difesa. Alla fine un risultato rocambolesco. la mia A GAL rotola a Budapest, che prende Rum a Calbucci, Fabian colpisce a Varsavia invece che supportare la Rum (e la Turchia si infastidisce, e ritira UKR...), l'Italia perde Venezia ma prende Trieste e nei paesi Bassi, Alex prende il Belgio ma Fabian non l'Olanda. Finiamo ancora tutti e due a 7, Alex e Austria a 6, Calbucci 5, Carraro 3. La primavera vede Fabian raccogliere la tempesta che ha seminato: io riprendo Varsavia e la Turchia prende Mosca. Alex mi prende l'Olanda subito, gliela avevo offerta dopo, ma comunque. L'Austria accerchia Budapest, e si "accontenta" di roma in Italia, Calbucci ha un 3 unità sulla Romania e quindi può arrivare a 7. Fabian rischia seriamente di perdere il secondo posto perciò accetta di prendere il Belgio e lasciarmi riprendere l'Olanda. Lui é secondo ed io vinco, purtroppo Alex cade al quinto posto, superato anche dalla rincorsa di Calbucci, che tanto ne ha provate finche' c'e' riuscito. Carraro paga una partita un pò troppo guardinga.
Una partita bellissima, giocata da tutti con in mente che la vittoria valeva il primo posto, la fama é costata l'eliminazione a Dupontavice, ma é stato anche il naturale risultato della Tripla, che si é svelata all'improvviso quando la guerra RA vs T era già in pieno corso.
Probabilmente l'Austria, che era sempre in ritardo a scrivere gli ordini, ha sottovalutato la velocità con cui abbiamo preso i centri russi e non si é mosso in maniera sufficientemente veloce contro di me: d'altra parte é stato bravissimo a dare e togliere un centro a Calbucci fino a chiuderlo nell'angolo per due anni.
Ho scritto un tema. Non so se era quello che vi aspettavate o forse ho un pò esagerato, ma abbiate pazienza!Grazie ancora a tutti, ciao.
Giovanni Cesarini