GUNBOAT : resoconto
di Filippo Lucchini
Nello sorso autunno Fabrizio ci aveva segnalato l'inizio della Admiral II Competition, un torneo internazionale di Diplomacy nella variante Gunboat, invitandoci ad iscriverci.
Io l'ho fatto e, su richiesta dello stesso Fabrizio, ho tenuto un piccolo diario di questa mia esperienza.
La versione Gunboat, per chi non lo sapesse, corrisponde a quella che in Campo di Marte è chiamata Muto: nessuna diplomazia, neanche pubblica, solo ordini di movimento.- 16 novembre 2004
Il torneo inizia. Siamo 133 partecipanti per un totale di 19 partite.
Il torneo è strutturato con un tabellone di tipo tennistico: passano al turno successivo i primi due di ciascuna partita più i 4 migliori terzi classificati.
Una particolarità è la durata della partita: si gioca fino all'autunno 1910.
Mi viene assegnata la Germania, una nazione con la quale mi trovo abbastanza bene, per cui ne sono soddisfatto.
Si inizia ad inviare gli ordini. Questi hanno cadenza settimanale, non esiste alcun bonus ritardi, per cui se non si inviano gli ordini entro l'ora stabilita è subito ONP.
Un'altra particolarità consiste nel dover inviare gli ordini di movimento comprensivi di eventuali ritirate e, nel turno autunnale, anche di costruzioni ed eliminazioni. Questo non è complicato nei primi 3/4 turni, ma lo diventa poi molto nel prosieguo del gioco, quando, soprattutto per le ritirate, bisogna prevedere una lista con più opzioni di ritirata per ciascuna unità, visto che è ovviamente impossibile sapere quale territorio sarà sicuramente libero.- Primavera 1901
Il primo turno si svolge in modo abbastanza prevedibile: si cerca di non inimicarsi il vicino (nessuno entra nella Manica; Tri e Ven non subiscono attacchi). Solo la Russia si mostra aggressiva: tenta di entrare in Galizia ed entra nel Mar Nero.
Io muovo in Danimarca la flotta e Ber-Kie e Mun-Ruh, sperando che anche la Francia non muova in Borgogna, cosa che invece fa.
- Autunno 1901
Iniziano le sorprese.
La Francia mi attacca a Monaco, che fortunatamente io avevo difeso, lasciando così vacante il Belgio, dove neppure l'inglese tenta di entrare, visto che muove decisamente contro la Russia, sbilanciata verso sud. Dove, peraltro, incontra grossi problemi, perchè la Turchia gli impedisce di prendere la Romania. Per sua fortuna io non l'ho bloccato in Svezia!
L'Italia tenta l'attacco a Trieste, difesa da Vienna, che però lascia così spazio all'ingresso russo in Galizia. L'italiano fa poi un'altra mossa molto particolare, convoglia un'armata in Alb, ritrovandosi così senza costruzioni.
Alla fine del primo anno la situazione vede Germania, Francia e Austria con due centri conquistati, Russia, Inghilterra e Turchia con uno e l'Italia con nessuno.
- Primavera 1902
Occupo il Belgio, mentre la Francia dirige le sue flotte verso il Mediterraneo, ingolosita dalla debolezza italiana e confortata dall'attenzione che l'inglese riserva alla Russia.
Questa deve abbandonare il Mar Nero e tenta un approccio amichevole con l'Austria, che però fallisce, lasciando la Romania alla Turchia.
- Autunno 1902
Tento inutilmente l'ingresso in Bur, mentre il francese mi entra nella Ruh e, intendendola come un'apertura amichevole verso l'Inghilterra, perchè anti-russa, porto la flotta in Ska, lasciando un'armata in Den.
La Russia perde Sebastopoli. L'Italia, finalmente occupa Tunisi, perdendo però Venezia e lasciando il Tirreno alle flotte francesi.
- Primavera 1903
Ricaccio indietro il francese e, senza volerlo, mi trovo ad occupare la Svezia: volevo solamente aiutare l'inglese,tagliando un possibile appoggio, invece l'inglese non difende la Norvegia e così mi ritrovo in Svezia...
La Russia perde anche San Pietroburgo ed è sempre più vicina alla fine.
- Autunno 1903
Riesco ad entrare in Bur e costruisco un'armata, per non spingere l'Inghilterra ad allearsi con la Francia, visto che ancora non ha preso posizione. Certo al momento io sono la nazione più forte, però la Francia ha un'ottima posizione nel Mediterraneo (ha preso Tunisi) e potrebbe diventare molto più pericolosa di me.
Italia e Russia sono ridotte a due soli centri.
- Primavera 1904
Inaspettatamente entro a Parigi (ritirandomi...), mentre il francese riprende la Borgogna.
Altrettanto di sorpresa mi coglie l'ingresso inglese in Ska, anche se la contemporanea entrata nella Manica di una flotta francese, mi fa sperare che la situazione possa ribaltarsi.
Intanto l'Austria cerca la collaborazione russa contro la Turchia e toglie Roma all'Italia.
Vista la tradizionale amicizia tra gli imperi centrali, spero di vedere presto un'armata austriaca in Piemonte, così da prendere la Francia da due fronti diversi.
- Autunno 1904
La Francia non attacca l'Inghilterra e io perdo la Svezia (dove perdo l'armata che non ha possibilità di ritirarsi) da una parte e il Belgio dall'altra.
La Francia occupa lo Ionio, togliendolo all'Austria, mentre sul fronte austro-russo-turco non si muove nulla.
La mia situazione diventa sempre più complicata, soprattutto perchè ora sia l'Inghilterra che la Francia sono arrivate ad avere lo stesso mio numero di centri (a dire il vero sono io che sono retrocesso al loro livello...) e mi stanno avviluppando nella loro morsa.
La mia speranza rimane l'Austria (prima con sette centri), che ha tutto l'interesse a mettere in difficoltà la Francia: entrerà mai in Piemonte?
- Primavera 1905
Decido di continuare a concentrare i miei sforzi offensivi verso la Francia: spingo la mia armata in Gas, così da minacciare la penisola iberica, abbastanza sguarnita.
L'Inghilterra mi toglie la Danimarca, ma finalmente vedo arrivare un'armata austriaca in Piemonte! Forse posso ancora riuscire ad avere ragione della Francia.
Italia e Russia resistono.
- Autunno 1905
Tento l'attacco a Marisiglia e al Belgio: il secondo riesce, mentre il primo fallisce. Con mio grande stupore scopro che l'austriaco non ha neanche pensato di appoggiare un mio eventuale attacco ed ha, invece, attaccato egli stesso Mar.
Scopro anche che, se avessi attacco la Spagna invece, mi sarebbe andata bene: considerato che prendere la Spa, significa poi prendere anche il Por, non me lo sarei mai aspettato, soprattutto visto che c'era la possibilità di un appoggio austriaco contro Mar.
L'Italia è eliminata.
- Primavera 1906
Ritento l'attacco a Marsiglia, sperando che ora l'Austria si accorga che potrebbe convenirle indebolire la Francia.
Niente da fare: ripete l'ordine Pie-Mar. Intanto io perdo il Belgio e viene distrutta l'armata in Gas...
- Autunno 1906
Mi sono scocciato!
L'austriaco non mi aiuta: allora adesso io attacco lui.
Sarò distrutto, ma almeno gli manderò un piccolo segnale, ammesso che lo capisca: sei un grullo!
Contemporaneamente commetto il mio errore nella compilazione degli ordini (tattici ne ho fatti molti!): dimentico la ritirata della flotta a Kiel, che così, attaccata, viene eliminata, aprendo una voragine che lascia anche Berlino sicuramente all'inglese nel turno successivo.
L'austriaco, intanto, prende Napoli ma perde Roma, mentre rimane impantanato sul fronte turco.
- Primavera 1907
Decido di puntare su Vienna e la mossa va a buon fine, mentre perdo il Belgio e, ovviamente, Berlino.
Oramai c'è poco da fare e, per la prima volta da quando gioco, decido di dedicarmi alla bieca ripicca!
- Autunno 1907
Il genio austriaco riconquista Roma ma riperde Napoli. Ora è solo terzo, parimerito con la Francia, mentre la Turchia raggiunge il secondo posto.
Io mantengo il possesso di Monaco e Vienna, due centri come la Russia...
- Primavera 1908
Con l'armata di Monaco tento un appoggio all'Inghilterra: magari riesco a non farmi eliminare...
Intanto il francese si infila in Tirolo e mi piomba alle spalle.
L'Austria riesce a conquistare la Bulgaria: l'equilibrio nei Balcani si sta rompendo.
Autunno 1908
L'inglese attacca ora anche la Francia e appoggia la mia difesa di Monaco.
Il resto d'Europa è immobile.
- Primavera 1909
L'inglese entra in Por e in Bur, l'Austria perde la Rum.
Vienna viene quasi completamente accerchiata.
- Autunno 1909
Sono stato eliminato: l'inglese, finita la mia breve utilità per lui, mi ha tolto Mun, mentre l'Austria si è ripresa la sua capitale.
L'Inghilterra è ora a 15 centri, mentre Austria e Turchia sono entrambe a sette.
E il prossimo è l'ultimo anno di gioco: un finale al fotofinish!
- Primavera 1910
L'Inghilterra conquista Marsiglia e Brest e si avvicina ai fatidici 18 centri.
Turchia e Austria restano sette pari.
Autunno 1910
La Turchia prende la Serbia e arriva seconda. L'Inghilterra vince nettamente con 18 centri.
L'Austria arriva terza con sei e non riesce a passare alla fase successiva del torneo, lasciandomi così un piccola, magra, consolazione.
Commento finale
Mi sono divertito tantissimo, anche se in certe settimane di lavoro intenso il ritmo diventava un po' troppo sostenuto.
Secondo me si potrebbe anche pensare di eliminare nella variante Muta il turno invernale, creando una dose di incertezza che può rendere molto più avvincente la partita.
L'arbitro era uno scozzese molto simpatico, con il quale ho scambiato anche mail non legate alla partita.
Sicuramente mi riprensenterò alla prossima occasione, sperando di ottenere un risultato migliore.
Filippo Lucchini